Abitare il Silenzio

Addomesticare all’essenziale

A cura di Carla Amadori e Marina Seganti

L’accademia Il Piccolo Principe (aps), con sede a Savignano sul Rubicone, FC, propone il progetto Abitare il silenzio, per giovani e adulti, a seguito della formazione presso la scuola di pedagogia del silenzio, per esperti, promossa e condotta dall’Accademia del silenzio, responsabile scientifico Duccio Demetrio e direttrice Emanuela Mancino, docente all’ Università Bicocca, con la collaborazione del Laboratorio di ricerca sulle città (ISS), Università degli studi di Bologna.

L’impegno è di inoltrare il progetto alla rete nazionale dei neo esperti del silenzio per condividere ed eventualmente costruire connessioni. Sarà inoltre istituito un gruppo di lavoro dei neo esperti del silenzio della Romagna, al fine di procedere negli approfondimenti ed allargare lo sviluppo del progetto.

 

La proposta è rivolta a:

– amministrazioni comunali, commissione cultura delle parrocchie, istituzioni, associazioni culturali e di volontariato.

– gruppi liberi e singoli del territorio che amano il silenzio, lo cercano anche in se stessi, che amano la solitudine e cercano persone con le quali condividere questa passione;
chi ha il desiderio di rieducarsi al silenzio;

chi intende iniziarsi a pratiche che si avvalgano del silenzio come condizione contestuale ideale; quali ad esempio: la scrittura personale ed autobiografica, l’ascolto, lo sguardo, il dialogo filosofico e su temi religiosi, il camminare non competitivo;

chi desidera apprendere strumenti di teoria e pratica del silenzio a scopo “professionale”, le cui applicazioni spaziano dall’uso comunicativo a quello maieutico, da quello pedagogico a quello creativo.

Le iniziative che ciascun gruppo metterà in campo, potrà confluire nella giornata nazionale del silenzio da organizzare a Savignano sul Rubicone.

 

Scopi

Diffondere la cultura del silenzio, del rispetto dei luoghi, della ricerca e della meditazione interiore, del piacere di re-imparare a riascoltare: suoni, voci, natura, cose …
Promuovere una “nuova militanza del silenzio” nei consueti luoghi di vita e di soggiorno, contro l’inutile rumore.
Favorire un approfondimento delle occasioni, delle risorse culturali  che hanno la necessità del silenzio, per contemplare,  creare, comporre, scrivere, camminare, leggere, pensare, dipingere, fare giardinaggio, …
Sperimentare un “linguaggi del silenzio”: delle pause, del giusto tono, dell’alternanza di ascolto e comunicazione; come strumento di incontro, di reale integrazione e comprensione reciproca, come percorso di relazione.

Possibili ambiti di sviluppo

La persona, percorsi individuali

Esercizi del silenzio: ascolto, osservazione, sguardo,  parola, …

A partire da alcuni imput periodici (nazionali), ciascuno scrive/appunta su un taccuino le proprie esperienze di silenzio: ho trovato il silenzio? Mi sono lasciata/o trovare dal silenzio? Come sto nel rumore, come lo sento?…

Formazione di un gruppo di ricerca, “insoliti amici, in sosta e in rete”, in cammino  nello sguardo del silenzio, trovarlo e lasciarsi trovare: sconfiggere il rumore facendo silenzio (dentro di noi),

Silenzio di chi ascolta rapito, Silenzio di ascolto fecondo, Silenzio di chi guarda incantato, …

Realizzazione di percorsi e strumenti per trovare e abitare il silenzio.

 

La scuola

“Esercizi” e laboratori autobiografici sullo sguardo per giovani e adulti, chi desidera essere custode del silenzio nello studio, nella solitudine, nella relazione, nella vita.

Ideazione delle carte del silenzio per giocare, dialogare, abitare il silenzio.

 

La società (comuni, istituzioni, parrocchie, associazioni, gruppi liberi)

Interviste e/o raccolta di storie (di silenzio, di assenza o sua mancanza, di rumore …).

Trovare luoghi dove è possibile abitare il silenzio.

Promuovere iniziative, laboratori ed eventi: arte, cinema, lavoro, fotografia, natura, …

 

Giornata nazionale del silenzio

Tavola rotonda con l’intervento degli esperti dell’Accademia del Silenzio, Università Bococca, Mi e Università di Bologna (fine aprile 2015)

Presentazione dei processi e delle risultanze del progetto (parrocchia, associazioni, amministrazione comunale ecc),  nelle sue diverse articolazioni e rilanci.

DVD , galleria fotografica, utile per la formazione e la libera riflessione.

Presentazione delle carte del Silenzio, utili per la didattica, la formazione, l’esplorazione personale ed in gruppo.

 

Documentazione e pubblicizzazione

Pubblicizzazione del progetto sulla stampa locale e altri mezzi d’informazione.

Raccogliere le interviste e storie di vita, di studio e di professione (di silenzio,di assenza o sua mancanza; esperienze  di rumore …).

Documentazione dei processi delle risultanze del progetto:

L’Accademia nazionale del silenzio consegnerà il logo agli eventuali luoghi del silenzio individuati.

Realizzazione di un DVD fotografico

Realizzazione delle carte del silenzio al opera dell’accademia Il Piccolo Principe.

Stampa cartacea e/o mezzi informatici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *